giovedì 10 settembre 2026

L' uomo di stomaco

I suoi settantotto anni di vita erano volati in un battito di ali, passati a razzo, probabilmente perché li aveva vissuti troppo intensamente. Le passioni principali che aveva sempre tenacemente inseguito erano due: le donne e la lotta greco-romana. Del genere femminile amava tutto, ogni particolare, ogni minimo pertugio. Non poteva farne a meno come una vena d'acqua per il rabdomante. Aveva conquistato centinaia di donne, senza farsi scrupolo o porsi riguardo. Per molti era il famoso "uomo di stomaco" e non gli importava se gli altri lo deridevano. Aveva oltretutto anche la mania di raccogliere feticci di ogni conquista, di qualsiasi genere fosse non gli importava. La sua dimora era piena di oggetti di ogni tipo e caratura. Dal classico intimo sexy, al casco da moto, dai fantasmini alle confezioni di ammorbidente. Collezionava tutto ed era anche geloso e schivo nel mostrare i trofei anche agli amici più cari. Un giorno mentre era fuori casa per partecipare ad un torneo di lotta greco-romana sull'isola di pasqua, due ladri andini, approfittando della sua assenza, penetrarono nel suo appartamento e lo svuotatono completamente. Al suo rientro, quando trovò la casa violata, ebbe un violentissimo attacco di ira che lo fece dormire ininterrottamente per tre giorni in relazione al picco di adrenalina generatosi nel suo organismo. Al risveglio si promise che doveva trovare i ladri e farsi giustizia da solo. E così in effetti fece. La vendetta infatti fu terrificante, perpetrata con una ferocia inusitata. I due andini in ciabatte vennero rinvenuti da una guardia forestale appesi a capo sotto ad un pino loricato secolare, con gravi mutilazioni a livello genitale e dei gomiti. Fu arrestato dopo svariati giorni di latitanza, mentre cercava di nascondersi vestito da Tuareg in un'oasi nel deserto di Atacam

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